Area Sanità
Come evidenziato da tutte le più recenti decisioni degli organi di governo regionale, le aziende sanitarie e ospedaliere manifestano l’emergere di bisogni specifici in relazione ad interventi professionali diretti ad aree ben individuali.
La missione dell’Area Sanità è affiancare l’organo di governo di A.S.L. e A.O. per consentire ad esse di recuperare la visione ed il controllo del sistema attraverso percorsi innovativi fondati sull’evoluzione dell’assetto organizzativo e sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con l’obiettivo di migliorare le performance sistemiche in relazione:
- alla qualità tecnica e relazionale del servizio;
- all’efficienza del processi;
- alla capacità innovativa, all’apprendimento e al miglioramento continuo.
Verso un nuovo modello per il futuro del Sistema Sanitario Nazionale
Il CUEIM ha raccolto l’invito rivoltogli da alcune aziende private (Vivisol Italia, Medigas Italia) di collaborare allo sviluppo di un progetto di ricerca per la definizione di un modello di analisi per la valutazione tecnico-economica dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).
L’intervento progettuale si poni in un ambito di particolare interesse nell’attuale e, soprattutto, futuro scenario socio-sanitario nazionale ed internazionale. L’ADI, infatti, costituisce una modalità operativa complementare per le Aziende Sanitarie che, rendendo disponibile sul territorio una rete assistenziale per i pazienti cronici e non autosufficienti validamente alternativa alle condizioni di residenzialità e di ricovero offerte dall’attuale sistema di erogazione del servizio sanitario, consente di conseguire alcune delle principali finalità che il Legislatore ha attribuito al Sistema Sanitario Nazionale, quali quelli di appropriatezza delle prestazioni, di umanizzazione dei rapporti tra domanda e offerta, di deospedalizzazione e di impiego efficiente delle risorse pubbliche.
Attraverso l’ADI si organizza al domicilio del paziente l’erogazione diretta di servizi di cura e riabilitazione. Caratteristica peculiare dell’ADI è la complessità assistenziale del paziente trattato che richiede una integrazione tra componenti sanitarie e tra queste ultime e quella socio-assistenziale. L’ADI infatti copre un ampio raggio di prestazioni assistenziali, sociali e sanitarie tra loro fortemente interagenti ed in grado di sviluppare meccanismi sinergici, anche attraverso l’attività di coordinamento del MMG (medico di medicina generale).
Nel corso del 2007 il CUEIM ha sviluppato la seconda fase di studio sull’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) tesa alla migliore individuazione dei servizi da erogare oggi e in prospettiva, alle relative modalità attuative e allo sviluppo di un software tool per l’elaborazione dei dati di progetto e per la sua valutazione.
In particolar modo si è proceduto alla validazione dell’architettura logico-concettuale del data-base predisposto per valutare le esigenze di cure domiciliari e le caratteristiche strutturali ed organizzative richieste per la realizzazione delle prestazioni.
La ricerca è stata organizzata in due macro-fasi:
- la fase di sperimentazione/validazione del prototipo del data-base effettuata presso l’ASL Salerno 1. Tale fase ha consentito di escludere le variabili poco significative del modello o di inserirne altre ritenute necessarie dagli esperti. Al termine di tale fase, è stato possibile pervenire alla versione definitiva del data-base delle Cure Domiciliari,
- la fase di raccolta dati presso la ASL di Salerno 1 e la ASL Avellino 1. La raccolta dati e l’inserimento del nuovo data-base è risultata complessa e prolungata a causa del frazionamento delle fonti e dei dati, la cui acquisizione ha richiesto numerosi e ripetuti contatti con le diverse persone coinvolte.
Si sta valutando la possibilità di organizzare un incontro di presentazione dei risultati della Fase I (elaborazione modello di valutazione) e della Fase II (sviluppo e sperimentazione software) con il patrocinio del Ministero della Salute e della Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) e la promozione presso le ASL di un’attività per l’adozione e l’utilizzo del software.
I risultati degli studi sull’ADI sono, inoltre, serviti, all’interno della seconda annualità del progetto di ricerca del MIUR “Una nuova metodologia di supporto ai processi decisionali di impresa basata su strumenti informatici”, per la sperimentazione del prototipo.
Nel corso del 2007 il CUEIM ha continuato il progetto di affiancamento alla ASL 3 di Lagonegro per la realizzazione del Polo Multispecialistico di riabilitazione del Presidio Ospedaliero di Maratea impegnandosi nella valutazione degli aspetti economico-aziendale e giuridici al fine dell’affidamento a terzi della realizzazione e gestione dell’opera attraverso una Sperimentazione gestionale ai sensi e per gli effetti dell’art. 9-bis del D.Lgs. 502/1992 e, per quanto compatibile, con integrazione metodologica e amministrativa della Finanza di progetto secondo gli artt. 143 e segg. del D.Lgs. 163/2006.
A completamento delle procedure amministrative e normative il CUEIM ha predisposto un bando di evidenza pubblica per la selezione del partner privato, con allegato un disciplinare ed una ipotesi di convenzione che regolamenta tutti i casi di interruzione del progetto, sia nella fase di sperimentazione gestionale che al termine della stessa e fino alla scadenza di rientro economico-finanziario dell’investimento fatto.
Si sta valutando la possibilità di una continuazione del lavoro per la fase di svolgimento della gara e di controllo dell’esecuzione della stessa.

