Attività di Assistenza al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio

Da oltre 15 anni l’Area Ambiente del CUEIM è impegnata nel supporto tecnico-scientifico al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, attraverso l’impiego di propri ricercatori ed esperti direttamente presso le sedi operative dell’Ente. In particolare fornisce servizi di ricerca e assistenza scientifica alla Direzione Generale per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo (RAS), sulla base di specifici Accordi Programmatici Triennali ed alla Direzione Generale per la Protezione della Natura, nell’ambito di un’attività contrattuale iniziata nel 2005.

Con la Direzione RAS, l’assistenza fornita riguarda i temi della salvaguardia degli equilibri climatici, della protezione dello strato di ozono stratosferico, della difesa del Mar Mediterraneo, della lotta contro i fenomeni di inquinamento transfrontaliero. Fra i progetti più significativi si citano:

1) Assistenza ai negoziati internazionali sulla protezione dell'ambiente globale e il recepimento nella normativa italiana delle disposizioni ambientali internazionali.
Il progetto riguarda l’assistenza scientifica al Ministero nell’ambito dei negoziati internazionali in materia di clima, ozono, inquinamento transfrontaliero. Le attività scientifiche trattano inoltre altre problematiche urgenti come quella dell’inquinamento atmosferico prodotto da grandi impianti di combustione e dei trattati internazionali in materia di sviluppo sostenibile e difesa dell’ambiente.

2) Supporto alla strategia di eliminazione dei clorofluorocarburi e degli halon con riferimento alle disposizioni sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.
CUEIM – Area Ambiente fornisce supporto scientifico per gli adempimenti relativi al Protocollo di Montreal e nella gestione dei rapporti tra Ministero e produttori, utilizzatori e altre categorie di utenti di sostanze lesive per l’ozono stratosferico (halons, CFC, bromuro di metile, ecc.). Nell’ambito di questa attività, ha realizzato una banca dati, che attualmente gestisce, per la trasmissione via internet dei dati che i centri di raccolta e gli stessi utenti devono periodicamente comunicare al Ministero.

3) Assistenza alla elaborazione dei programmi di cooperazione bilaterale e multilaterale.
Il progetto prevede il supporto alla elaborazione di programmi di cooperazione bilaterale e multilaterale in campo ambientale e servizi di assistenza in campo economico e ambientale presso istituzioni finanziarie, europee e multilaterali, ai fini dello sviluppo di accordi di cooperazione tra il Ministero e Paesi terzi.

4) Assistenza allo sviluppo degli accordi di cooperazione bilaterale nel bacino del Mediterraneo.
CUEIM – Area Ambiente svolge varie attività scientifiche per il rafforzamento dei rapporti di cooperazione tra l’Italia e alcuni Paesi del bacino del Mediterraneo, con particolare riguardo per quelli coinvolti nel programma MEDREP, finalizzato alla diffusione degli usi di energia rinnovabile.

5) Supporto alla promozione di interventi in campo nazionale e internazionale finalizzati all’attuazione del Protocollo di Kyoto.

L'attività di assistenza riguarda l’elaborazione di strategie e programmi di sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e il supporto alla creazione del mercato nazionale e internazionale dei "certificati verdi" e dei "permessi di emissione".

L’Area Ambiente del CUEIM ha inoltre fornito: supporto scientifico e tecnico-logistico all’Ufficio della Rappresentanza Italiana del Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio presso l’Unione Europea, Bruxelles nel semestre di presidenza italiana dell’U.E. e negli anni successivi.

Nell’ambito della collaborazione con la Direzione per la Protezione della Natura, un gruppo di lavoro misto di esperti in economia e in management ambientale ha sviluppato un progetto complesso per la valutazione della coerenza strategica e dei livelli di performance nella gestione delle aree naturali protette.

Sulla tematica del controllo di gestione sotto il profilo della compatibilità ambientale, il CUEIM è in possesso di un know how specifico derivante dal patrimonio di conoscenza delle Università consorziate, in particolare proprio delle Facoltà di Economia, e dall’esperienza sul campo di ingegneri e specialisti in diversi settori ambientali.